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Sono saltati fuori dal pavimento in un locale adiacente, sono passati per l'archivio e hanno fatto irruzione in banca. Pistole alla mano, si sono fatti consegnare i soldi che stavano per essere caricati nel bancomat e sono scappati usando la stessa strada che avevano utilizzando per entrare. È di circa 100mila euro il bottino della rapina perpetrata intorno alle 17 di oggi, 3 giugno, nella Banca Popolare di Milano, in piazza Carità, nel centro di Napoli. I malviventi erano almeno in quattro, tutti con tute bianche e volto coperto; probabilmente altri complici sono rimasti nel sottosuolo e altri aspettavano in strada, come sentinelle, pronte a lanciare l'allarme in caso di pericolo. Al momento dell'irruzione la banca era già chiusa, dentro erano rimasti soltanto il direttore e 3 impiegati che stavano caricando le mazzette di banconote nello sportello atm.

I rapinatori li hanno minacciati e si sono fatti dare il denaro e sono ritornati nel locale dell'archivio e da lì sono scesi di nuovo nel sottosuolo, continuando a fuggire attraverso le fogne. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato, che hanno perlustrato l'area; è stato ispezionato anche il sottosuolo, con l'ausilio del tecnici del Comune di Napoli.

Le indagini sono affidate alla Polizia, che ha acquisito le registrazioni del sistema di videosorveglianza interno della banca; nelle prossime ore verranno esaminati i nastri relativi al momento del raid ma anche quelli dei giorni scorsi, sia delle telecamere interne sia di quelle esterne, alla ricerca di movimenti sospetti tra i clienti della banca, tra i quali potrebbero essersi confusi i rapinatori durante i sopralluoghi.