Chiaia è al buio: a poche ore dal Capodanno 2020, l'intero quartiere o quasi è senza luce. Da via Santa Lucia al Lungomare di via Caracciolo, passando per via Cesario Console, il quartiere è piombato in una oscurità che non si registrava da tempo, illuminato solo da luci di alcune traverse interne o delle automobili, senza contare i primi fuochi d'artificio che già dal primo pomeriggio esplodono nel cielo. L'illuminazione pubblica riprende solamente all'altezza della torretta a Chiaia, poco prima dell'Ambasciata statunitense. Centinaia di persone che si trovavano in strada hanno provato a trovare "rifugio" in alcuni negozi che stavano chiudendo in vista dell'ormai imminente cenone di Capodanno.

Non è chiaro se si tratti di un "semplice" calo di tensione o di un guasto vero e proprio. Ironicamente, le uniche ad essere accese sono proprio le luminarie di Natale: per il resto, buio anche a via Francesco Crispi, al Parco Margherita e in tutto il quartiere di Chiaia. Situazione particolarmente pericolosa per quanto riguarda la viabilità: con luci e semafori spenti, il rischio di incidenti è altissimo. Ed infatti stanno già accorrendo nel quartiere forze dell'ordine a bordo delle volanti per gestire il traffico. Al momento non è ancora chiaro se la situazione si sbloccherà a breve oppure se diverse famiglie saranno costrette a passare Capodanno al buio. Di certo, il problema di un blackout in pieno San Silvestro e a poche ore dal 2020 non è certamente l'ideale, e chiude una decade partenopea caratterizzata da disagi di ogni tipo. Non per ultimo, anche un blackout con cui "salutare" il secondo decennio del Terzo Millennio.