I bidoni per la raccolta differenziata bruciati a Piazza Dante. [Foto / Fanpage.it]
in foto: I bidoni per la raccolta differenziata bruciati a Piazza Dante. [Foto / Fanpage.it]

Ancora un vergognoso atto di inciviltà quello registrato nella notte a Piazza Dante, nel cuore di Napoli, e nella vicina Via Bellini. Alcuni ignoti hanno infatti dato fuoco ai cassonetti della raccolta differenziata posti nelle due strade, distanti solo poche decine di metri l'una dall'altra. Un atto che non ha altra spiegazione se non quella del vandalismo e del teppismo puro e semplice, compiuto in totale spregio delle regole e nella totale sicurezza dell'impunità. Eppure in zona ci sono tantissime telecamere (comprese quelle che regolano la vicina Zona a Traffico Limitato di Piazza Dante), nonché tantissime persone a qualunque ora, comprese quelle notturne vista la presenza di numerosi locali di ristorazione e d'intrattenimento.

Ecco perché il gesto è ancor più grave: proprio perché fatto in maniera del tutto gratuita. Nessuna "emergenza" in zona che possa giustificare (si fa per dire) il gesto di qualche persona esasperata dalla presenza di rifiuti in strada: un gesto che però in quel caso sarebbe stato ancora più pericoloso, visto che i rifiuti bruciati riversano nell'aria una quantità notevole di sostanze nocive, tra cui la diossina. Insomma, quello di stanotte è stato un vandalismo puro e semplice, i cui effetti saranno solo quello di impedire temporaneamente la raccolta dei rifiuti differenziati, in attesa della sostituzione dei cassonetti, e quello di aggravare ulteriormente il bilancio comunale, già alle prese con un dissesto finanziario notevole. Difficile, invece, capire le motivazioni di questo gesto, che non può certo essere fatto passare per "goliardata" di ragazzini.

I bidoni per la raccolta differenziata bruciati a Piazza Dante. [Foto / Fanpage.it]
in foto: I bidoni per la raccolta differenziata bruciati a Piazza Dante. [Foto / Fanpage.it]