Momenti di paura nella tarda serata di sabato a Napoli, nel cuore del quartiere collinare del Vomero. Diverse persone tra residenti e passanti hanno allertato le forze dell'ordine dicendo di aver sentito chiaramente degli spari provenire da via Scarlatti, in quel momento affollata di persone che erano in giro tra locali e bar per la movida del fine settimana. Gli scoppi e il successivo passaparola pare abbiano destato molto allarme in zona e diverse persone sono scappate. Sul posto sono accorse in poco tempo diverse auto dei carabinieri. I militari hanno subito avviato immediatamente gli accertamenti del caso per stabilire i fatti ma da una prima analisi non c'è riscontro da parte delle forze dell'ordine.

Per il momento infatti pare non siano stati trovati elementi a conferma dei racconti riportati nelle segnalazioni telefoniche al 112. I militari dell'arma fortunatamente non hanno trovato nessuna persona colpita o ferita ma pare che in zona non risultino neanche danni né evidenze di spari né sono stati individuati testimoni che possano affermare con certezza di aver visto qualcuno sparare. Le indagini dei carabinieri per accertare l'accaduto comunque proseguono e si muovono al momento in ogni direzione. Per ora infatti non viene esclusa nessuna pista e nessuna ipotesi, neanche quella di colpi a salve o petardi. Ad avvalorare la tesi dei colpi a salve in particolare sono alcuni passanti che dicono di aver visto tre ragazzini coprirsi il volto e scappare subito dopo gli scoppi.

"Il Vomero non è più un'isola felice"

Duro affondo del consigliere comunale del Partito Democratico Diego Venanzoni, che ha commentato su Facebook come il Vomero non sia più, a suo dire "un'isola felice".

Gli spari, seppur a salve, in Via Scarlatti al Vomero, rappresentano la punta dell'iceberg di uno stato di degrado e di declino sociale senza precedenti. C'erano centinaia di ragazzi, c'erano i figli di questa città. Non bisogna sottovalutare l'accaduto né fare in modo che l'attenzione e l'analisi di dell'increscioso episodio finiscano nello spazio di un mattino.