Festa grande per 32 nuclei familiari di Ponticelli, che si sono insediati lo scorso dicembre nei nuovi alloggi di edilizia residenziali e che oggi sono state ricevute a Palazzo San Giacomo dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, dall'assessore Monica Buonanno e dal presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito. Le famiglie erano state sistemate in alloggi provvisori all'indomani del terremoto del 1980, e dunque erano praticamente da quarant'anni in attesa di una nuova sistemazione. Residenze che sono state costruite in meno di tre anni (i lavori erano partiti nel 2016), e che prevedono oltre alle due singole palazzine, una corte attrezzata con giostrine, pannelli solari, cantine e box auto. La scelta di Ponticelli come area per i nuovi alloggi è stata fatta proprio per "consentire loro di mantenere la propria identità territoriale e per i bambini il legame con la comunità scolastica", ha fatto sapere l'assessore Monica Buonanno.

Abitazioni la cui metratura varia tra i 75 ed i 95 metri quadri sono state assegnate e consegnate già a dicembre scorso, con canoni compresi tra i 40 ed i 70 euro al mese, a seconda del reddito, alla composizione del nucleo familiare e alla metratura. "Il diritto alla casa", ha spiegato Luigi De Magistris (DemA) è fondamentale, ed è fondamento dell'uomo. Oggi vi abbiamo voluto qui per suggellare anche dal punto di vista formale il raggiungimento di questo importante risultato ed è nostro impegno provare a non lasciare nessuno indietro nonostante le tante difficoltà e l'insufficienza delle risorse economiche del nostro ente che è in regime di pre-dissesto", ha aggiunto ancora il primo cittadino partenopeo. L'investimento realizzato da Palazzo San Giacomo con i fondi del Pon Metro è stato di poco superiore ai quattro milioni di euro.