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Vasta operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli in diversi istituti scolastici del capoluogo campano: obiettivo dei militari della Fiamme Gialle i mezzi adibiti al trasporto scolastico, con particolare riferimento agli studenti più piccoli. I controlli sono scattati a piazza Garibaldi, a piazza Carlo III e a Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli, dove sono stati controllati gli scuolabus adibiti al trasporto di studenti giovanissimi, dai 6 ai 10 anni di età, quindi quelli delle scuole elementari. Su 15 autobus controllati, i finanzieri hanno riscontrato irregolarità su ben 10 mezzi: una percentuale altissima.

Numerose e disparate le violazioni accertate dai militari della Guardia di Finanza: in alcuni casi, gli autobus appartenevano a privati e quindi esercitavano abusivamente il trasporto scolastico; in altri casi, i veicoli mancavano delle prescritte autorizzazioni comunali o erano già stati sottoposti a sequestro amministrativo. Particolarmente gravi e pericolose le modifiche effettuate ad alcuni dei veicoli controllati e sanzionati: su alcuni scuolabus erano infatti stati aggiunti dei sedili di fortuna, ottenuti tramite l'affissione al pavimento di banchetti di legno, per aumentare la capienza dei bambini da trasportare e quindi intascare più denaro; è stato accertato infatti che i genitori dei piccoli studenti pagavano tariffe dai 50 ai 150 euro al mese per usufruire del servizio di trasporto scolastico. Durante le operazioni sono state sequestrate due patenti, sei carte di circolazione e sei scuolabus.