Luigi De Magistris ha incontrato a Napoli Mariela Castro Espín, la figlia dell’ex presidente cubano Raúl, nonché nipote del lider maximo Fidel Castro e presidente del Centro nacional de educación sexual de Cuba (Cenesex). Lo ha fatto nell'ambito della due-giorni del congresso internazionale “La popolazione transgender e gender nonconforming: i differenti contesti dell’intervento.” organizzato da Paolo Valerio in città.

Mariela Castro è stata a Palazzo San Giacomo, accompagnata dall’ambasciatore di Cuba in Italia José Carlos Rodriguez Ruiz. La Castro non è considerata soltanto la ‘figlia del presidente', ma è riconosciuta come una delle donne cubane che più si è battuta contro le discriminazioni di genere. Storico fu, nel 2014, il suo voto contrario – il primo nella storia cubana – all'Asamblea Nacional del Poder Popular (il Parlamento di Cuba) ad una proposta di legge proprio sulle discriminazioni di genere presentata da Raùl ma giudicata poco incisiva.

Ieri Mariela Castro, ha anche visitato l'opera di Jorit a Taverna del Ferro, ovvero il murales raffigurante Ernesto ‘Che' Guevara. In una nota il Comune dice che la psicologa sudamericana ha sottolineato a de Magistris "come Napoli sia riconosciuta universalmente come città storicamente simbolo dell’accoglienza per le persone trans gender" e che "si è detta felice dell’incontro e del dono del crest della Città che il Sindaco ha voluto donare a lei e all'ambasciatore Ruiz.".