Terremoti, un vero e proprio sciame sismico nella zona di Pozzuoli (Napoli), tra il vulcano Solfatara e via Campana, e nell'area di Agnano, alla periferia ovest di Napoli e Bagnoli. Sono oltre trenta, le scosse di terremoto che da questa mattina alle 9.30 circa stanno interessando la zona Flegrea.  Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio Vesuviano, le scosse non hanno superato i due gradi della scala Richter. Numerose segnalazioni sono giunte dai residenti delle dei territori di Pozzuoli, Agnano e Bagnoli. La zona è caratterizzata da un diffuso fenomeno di bradisismo (innalzamento e dall'abbassamento della superficie terrestre).

Epicentro tra Bagnoli e Solfatara di Pozzuoli

L'epicentro sarebbe localizzato nell'area della Solfatara a una profondità di circa 2 chilometri. Alcune persone si sono riversate in strada e mentre scuole, fra le quali la International School nell'area ex Nato di Bagnoli, sono state evacuate in via precauzionale. Evacuati anche gli istituti vicini alla zona del vulcano Solfatara di Pozzuoli, tra cui "Virgilio" e "Giacinto Diano" e in quelli di via Campana, a Pozzuoli. Gli esperti stanno verificando il fenomeno e monitorando eventuali reiterazioni. Alcune scosse sono state precedute da un rumore simile ad un boato. Nella zona è nota l'esistenza di una gigantesca caldera vulcanica.
Poco dopo le 12 i dirigenti di alcune scuole di Fuorigrotta e Bagnoli hanno deciso, in via precauzionale, di far uscire gli studenti in anticipo rispetto alla normale conclusione dell'orario delle lezioni. La comunicazione è stata trasmessa ai genitori degli studenti dell'Istituto d'arte Boccioni, che si trova nella Mostra d'Oltremare, dell'Itis Righi di viale Kennedy, del Gentileschi di Agnano, del Nitti e del 41esimo circolo didattico di via Carafa.

Sciame sismico nella zona Flegrea: la nota dell'Osservatorio Vesuviano

Il direttore dell'Osservatorio Vesuviano conferma l'attività sismica in forma di sciame nell'area dei Campi Flegrei. "Al momento – spiega – il numero di eventi è di 31. La magnitudo massima è pari a 2.5. L'area interessata dallo sciame è quella di Pisciarelli-Solfatara. Le profondità degli eventi sono comprese tra i 2 e i 3 km sotto il livello del mare".