Una forte esplosione si è verificata poco dopo le ore 23 in pieno centro a Napoli in via Toledo, a poca distanza da piazza Sette Settembre. Lo scoppio,  secondo i testimoni molto violento, ha gravemente danneggiato un esercizio commerciale. Due abitanti nell'edificio sono rimasti intossicati per il fumo ma non ci sono feriti gravi. Al momento non è ancora chiaro cosa sia successo: si ipotizza che possa essersi trattato di un ordigno esploso o davanti o all'interno del negozio chiuso. È naturalmente forte il sospetto che possa trattarsi del racket.  I presenti hanno riferito che si è trattato di un vero e proprio ordigno che ha distrutto l'immobile e i piani superiori, dai quali uscivano fumo e fiamme, proiettando a causa della deflagrazione, macerie per tutta via Toledo. Sul posto hanno operato vigili del fuoco e la polizia ha effettuato i rilievi per capire la natura dei fatti.

Nel novembre 2017 una analoga esplosione, confermata come dolosa, distrusse, a poche centinaia di metri di distanza, un noto bar di via Pessina a due passi da piazza Dante e a ridosso del Cavone. In quel caso i titolari sostennero di non aver mai ricevuto minacce o richieste di estorsione; l'esplosione fu così forte da danneggiare anche la palazzina che ospitava il bar e un’auto parcheggiata nei paraggi. A quanto apprende Fanpage.it il locale distrutto stanotte avrebbe lo stesso nome di quello incendiato nello scorso inverno, Shabby Cafè e apparterrebbe alla stessa persona lo gestiva. Elementi sui quali è già al lavoro la Squadra Mobile di Napoli.