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I carabinieri del Nas hanno svolto, negli ultimi giorni, controlli mirati finalizzati alla sicurezza alimentare nei diversi quartieri di Napoli. Oltre ai numerosi chili di pane, trovato tra panifici abusivi e cofani di automobile, nel mirino dei militari sono finite anche le bancarelle abusive di carciofi che stanno spuntando in questi giorni in strada. Complessivamente sono stati sequestrati 50 chili di carciofi, che venivano cotti e venduti per strada, tenendo la merce esposta agli agenti atmosferici e in cattive condizioni di conservazione.

A Pianura, in via Montagna Spaccata è stato denunciato un 53enne già noto alle forze dell'ordine che vendeva carciofi già cotti; sequestrati 250 pezzi. A Ponticelli è stato denunciato un altro venditore abusivo: l'uomo aveva montato una bancarella davanti alla sua abitazione, cuocendo e vendendo ai passanti; quasi 7 chili di ortaggi sequestrati. A Barra, in viale della Villa Romana, i militari hanno invece scoperto un chiosco completo di grigia per la cottura e con piano per l'esposizione e la vendita, gestito da una intera famiglia; tutti i carciofi, per un totale di oltre 30 chili, erano esposti agli agenti atmosferici, in pessimo stato di conservazione e potenzialmente nocivi per la salute.

Nell'ambito degli stessi controlli, effettuati anche negli altri quartieri di Napoli e in provincia, i militari hanno scoperto un panificio abusivo in una abitazione di Giugliano in Campania, attrezzato con impastatrice industriale e due forni a legna, e hanno sequestrato diverse bancarelle in strada, per un totale di oltre due quintali di pane e prodotti da forno.