Quale miglior occasione del 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, per festeggiare a ritmo di musica? A Napoli, così come in oltre 500 città italiane, è già tutto pronto per la Festa Europea della musica, che, come ogni anno, si celebra proprio il primo giorno d’estate. Promossa dal Mibac (Ministero dei Beni Culturali), la manifestazione regalerà ai cittadini una serie di eventi molto interessanti, tra cui concerti gratuiti alla Biblioteca Nazionale di Napoli e al Conservatorio di San Pietro a Majella. Al Real Bosco di Capodimonte la festa durerà fino a domenica, tra tanta musica popolare e stage per adulti e bambini.

Festa della musica a Napoli

In occasione della Festa Europea della musica, alla Biblioteca Nazionale di Napoli si rinnova l’appuntamento con “I concerti con la Biblioteca Nazionale di Napoli”, una serie di esibizioni a ritmo di swing. La serata, che si chiama proprio “The swing in the city”, inizierà alle ore 20.00 e si articolerà in una serie di improvvisazioni jazz. Al Conservatorio di San Pietro a Majella, invece, la festa inizierà fin dalla mattina (ore 10.00) e proseguirà fino alle 18.00 con oltre 20 esibizioni a cura degli allievi del Conservatorio. Per il secondo anno consecutivo, poi, il Real Bosco di Capodimonte mette in scena il suo “Festival della musica popolare del Sud Italia”: quattro giorni tra tammurriate, pizzica salentina e posteggia napoletana.

La storia della Festa della musica

Ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, la Festa Europea della musica sancisce ufficialmente l’inizio della stagione. Nata in Francia nel 1982 da un’idea di Joel Cohen, che voleva festeggiare così il solstizio d’estate, la festa si è rapidamente diffusa in tutto il mondo. I paesi coinvolti, ormai, sono più di 100, sparsi su cinque continenti diversi. In Italia, tanti eventi soprattutto nelle città più grandi, come Roma. Lo spirito dell’iniziativa è rimasto sempre lo stesso: unire le persone in un momento di allegria attraverso quello che è il linguaggio universale per eccellenza. L’ingresso è gratuito proprio per favorire la maggior partecipazione possibile. Nessuna barriera per quanto riguarda la scelta dei generi musicali o degli artisti che si esibiranno. L’importante è solo che ci si diverta.