Attendeva che i passeggeri in attesa del treno si fermassero nei bar a fare colazione, poi colpiva senza pietà, portandogli via i bagagli. Ma alla fine la sua carriera di borseggiatore ha ricevuto un brusco stop, quando l'altra sera è stato arrestato per furto aggravato e portato nel carcere di Poggioreale, dopo essere stato bloccato in flagranza di reato. Si tratta di un venticinquenne rumeno che aveva scelto la Stazione di Napoli Centrale come suo luogo preferito dove operare, prediligendo i tanti bar che si trovano all'interno e dove ogni giorno migliaia di passeggeri si recano a tutte le ore per prendere un caffè o mangiare qualcosa in attesa dei rispettivi treni.

Ed era proprio in questo lasso di tempo che colpiva. Il modus operandi era ben definito: mimetizzarsi tra i tanti passanti all'interno della stazione e attendere il momento migliore per colpire nei pressi dei bar. Qui, infatti, i viaggiatori con bagagli e borse al seguito, abbassano temporaneamente la guardia, e cioè quando si fermano al bancone o ai tavolini dei bar, distraendosi magari quei pochi secondi in cui lui, attentissimo a seguire i movimenti della vittima individuata, colpiva. L'ultimo caso la scorsa mattinata, quando un viaggiatore di passaggio stava mangiando una sfogliatella quando è stato "colpito" dal ladro. Che però, oltre ad essere ripreso dalle telecamere di video-sorveglianza del locale, è stato sorpreso dagli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, che lo hanno subito bloccato. Poco dopo, la vittima si è accorta del furto e si è presentata a sporgere denuncia, scoprendo che nel frattempo il ladro era già stato arrestato. E così, la refurtiva gli è stata restituita, mentre il venticinquenne rumeno è stato arrestato per furto aggravato e portato a Poggioreale, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.