Quello della notte della Befana in piazza Mercato è, da sempre, uno degli appuntamenti più attesi dell'anno: le bancarelle, i dolci e i giocattoli, anche gli ambulanti che distribuiscono cibo e persino gli spettacoli in strada. Una notte di festa, oltre che di acquisti, che attira ogni volta migliaia di persone provenienti dai vari quartieri di Napoli, certo, ma anche dalla provincia e persino dalle città vicine. E, come accade per tutte i grandi eventi, perché in fin dei conti di questo si tratta, non potevano mancare i parcheggiatori abusivi.

Come succede per i cinema, le discoteche e i luoghi della movida in genere, gli abusivi del "due euro a piacere" erano anche in piazza Mercato la notte del 6 gennaio, pronti a dirigere il parcheggio delle automobili come in una partita di tetris, incastrando berline, monovolume e furgoni ai lati della strada e sui marciapiedi. Dietro compenso, s'intende. Molte persone in uno spazio ristretto significa molte automobili e scarsità di parcheggio, di conseguenza: affari d'oro. Lo stesso ragionamento che aveva già fatto la camorra, che alle bancarelle di piazza Mercato imponeva il pizzo per la notte della Befana.

Gli agenti della Polizia Municipale, che per la notte dell'Epifania hanno predisposto una serie di servizi ad hoc nel centro di Napoli e anche specificamente in piazza Mercato, ne hanno beccati sette tra piazza Vittoria, via Nisco, via Fiorelli e via Imbriani. Gli agenti del Reparto Investigativa Centrale ne hanno invece trovati 18 tra via Nuova Marina e piazza Mercato; sono stati sequestrati 172 euro e gli abusivi hanno ricevuto un ordine di allontanamento. In zona sono stati multati 82 automobilisti per sosta irregolare.