Il Gran Caffè Gambrinus cambia faccia: lo storico bar napoletano di Piazza Trieste e Trento, a due passi da Piazza del Plebiscito, si trasforma in set per le riprese della serie tv "Il Commissiario Ricciardi", ispirata dai racconti dello scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni. Prosegue, dunque, il connubio tra Napoli e le fiction Rai: dopo "L’Amica Geniale" (opera di Elena Ferrante) e "I Bastardi di Pizzofalcone" (quest'ultima ancora di Maurizio De Giovanni), stavolta toccherà ad un altro personaggio della letteratura contemporanea napoletana.

Ad interpretare il protagonista Ricciardi sarà Lino Guanciale, l'attore abruzzese già noto al pubblico per film e fiction come "Che Dio ci aiuti" e "La porta rossa". La fiction, come l'opera di Maurizio De Giovanni, è ambientata negli anni Trenta del Novecento, durante la dittatura fascista. Il protagonista è Luigi Alfredo Ricciardi, commissario dotato di una sorta di "sesto senso", chiamato "il fatto", che gli permette di risolvere casi complicati relativi ad omicidi ed altre cose apparentemente inspiegabili. Ha infatti l'abilità, innata, di percepire le ultime parole che i morti esalano prima di morire. Assieme a lui, il  fedele brigadiere Maione (interpretato da Antonio Milo) dei Quartieri Spagnoli, ed il medico legale, e spiccatamente antifascita, Bruno Modo (interpretato da Enrico Iannello). Presenti nel cast anche Rossella Ferraro (nel ruolo Sofia), Nunzia Schiano (nel ruolo della perpetua Rosa Vaglio), e Vera Ratti che interpreterà Enrica Colombo, donna di cui è perdutamente innamorato Ricciardi; tra gli altri attori, presenti anche Serena Iansiti, Adriano Falvino, Giovanni Allocca, Fulvia Sacchi e Peppe Servillo.