È la più antica porta di ingresso della città, ubicata tra piazza Cavour e via Foria, di fronte alla Sanità: stiamo parlando di Porta San Gennaro, dalla quale si accede alla zona di via Duomo e al centro antico di Napoli. Da qualche giorno, sono cominciati gli interventi di restauro: in realtà, i lavori interesseranno principalmente lo storico dipinto di Mattia Preti che sorge sulla parta alta dalla facciata, ma riguarderanno anche alcune porzioni della porta stessa. "È iniziato stamattina l'intervento di restauro dello storico dipinto di Mattia Preti su Porta San Gennaro, uno dei punti di ingresso più antichi della città, finanziato da A.C.E.N. , dagli imprenditori di Friend of Naples e dal FAI Campania con il supporto dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, della IV Municipalità e della Soprintendenza. L'opera, finanziata interamente da privati, oltre al restauro del dipinto prevede anche il restauro di porzioni di Porta San Gennaro" ha scritto su Facebook Giampiero Perrella, presidente della IV Municipalità di Napoli (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale).

"A questa operazione – conclude Perrella – si affiancherà a breve anche l'intervento di messa in sicurezza dell'area pedonale di Porta San Gennaro che ho fortemente voluto come Presidente e di cui si farà integralmente carico la IV Municipalità. Una menzione particolare infine a Nino Daniele che da Assessore alla Cultura del Comune di Napoli si è reso promotore di questo importante progetto".

Come detto, Porta San Gennaro è la più antica via di accesso di Napoli: l'esistenza della porta viene menzionata già in documenti risalenti all'anno 928; probabilmente, venne costruita per difendere la città dai Saraceni, le cui mire espansionistiche li avevano già portati a Taranto, che ne era uscita completamente distrutta. La porta è dedicata a San Gennaro, patrono di Napoli, dal momento che costituiva l'unica via di accesso alle catacombe del santo.