La notte di Halloween, all'interno della chiesa di San Gennaro all'Olmo a Napoli, si è tenuta una festa in maschera che non sta mancando di far discutere. L'edificio di culto, posto all'incrocio tra via San Gregorio Armeno e via San Biagio dei Librai nel cuore della città, ha una lunga storia: la prima fondazione è addirittura del VII secolo, ed è stata più volte restaurata e ampliata fino all'aspetto attuale.

Nel corso del XX e del XXI secolo è stata nei fatti abbandonata, arrivando ad essere spogliata e la struttura fortemente deteriorata. Da qui la decisione della Curia di affidare l'edificio, che però non è mai stato sconsacrato, alle cure della Fondazione Gianbattista Vico: proprio qui il filosofo fu battezzato.

La chiesa di San Gennaro all'Olmo però non è mai stata sconsacrata, e rimane da capire come sia diventata una location per feste in maschera tra streghe, zucche, zombie e addirittura una finta impiccagione al culmine di una rappresentazione. Uno show che ha mandato su tutte le furie gli ambienti ecclesiastici.  L'impiccagione è avvenuta sopra sul coro posto sopra l'altare, mentre sotto si servivano cocktail e stuzzichini. A dieci giorni dall'evento, la diffusione delle foto su Facebook da parte della stessa compagnia di organizzazione di eventi ha fatto scoppiare la polemica. Un album con 176 scatti successivamente rimosso che non è passato inosservato