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Un uomo è stato arrestato dopo aver minacciato la sorella con un coltello e preteso dei soldi. A chiamare i soccorsi è stata la nipotina, che si è chiusa in camera e ha telefonato al 112: e così, in poco tempo i carabinieri di Cercola sono giunti sul posto e hanno arrestato l'uomo, conducendolo in carcere. Non si sa perché l'uomo abbia avuto questo comportamento così violento nei confronti della sorella, ma si presume non fosse di certo il primo vista la gravità di quanto accaduto. L'uomo aveva calcolato tutto quanto: prima ha prelevato dalla cucina di casa sua – nel comune di Sant'Anastasia – un coltello, poi è andato dalla sorella per chiederle dei soldi. Quando questa si è rifiutata, lui ha tirato fuori la lama minacciando di farle del male. Lei non ha ceduto e ha continuato a tenergli testa, scatenando le ire dell'uomo che ha iniziato a urlare sempre più forte. E proprio sentendo queste urla la bambina si è spaventata e si è nascosta in camera.

Minaccia la sorella con un coltello per avere dei soldi, arrestato

Temendo per la madre, e vedendo lo zio che continuava a urlare e brandire il coltello contro di lei, la piccola si è chiusa nella sua cameretta e ha composto il numero del 112, richiedendo l'intervento dei soccorsi. Capita la gravità della situazione, gli operatori hanno mandato sul posto una pattuglia dei carabinieri di Cercola che, dopo essere entrati nell'abitazione, hanno fermato e disarmato l'uomo – un pregiudicato già noto alle forze dell'ordine – ancora in evidente stato di agitazione. Una volta bloccato e disarmato, è stato portato in caserma, dove poi è stato arrestato e condotto in carcere: dovrà rispondere delle accuse di tentata estorsione e porto abusivo di arma bianca. Il coltello è stato sequestrato dalle forze dell'ordine.