Lutto nel mondo accademico napoletano: è scomparso all'età di 92 anni il professor Raffaele Ajello. Nato a Napoli il 5 aprile del 1928, Ajello era figlio di un noto avvocato napoletano, nonché nipote dell'ingegnere che progettò il Parco Margherita. Aveva insegnato anche all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", ed oggi alla notizia della sua scomparsa in tantissimi hanno voluto lasciare un messaggio e un ricordo in memoria dello scomparso professore, titolare della cattedra di Storia del diritto italiano della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", riempendo i social network con il loro cordoglio per l'ex docente e giurista, ormai divenuto negli scorsi anni "emerito".

Fino a pochi anni fa, infatti, è sempre stato in prima linea come esperto, e considerato a tutti gli effetti "maestro", della storia del diritto. Nel ricordo di molti ex allievi, poi divenuti giuristi, Raffaele Ajello viene indicato sempre come meticoloso e scrupoloso, autentico esperto del diritto, tanto che anche a novant'anni passati continuava a studiare anche per dieci ore al giorno i codici che aveva approfondito per tutta la vita. Con lui scompare un docente ed un giurista tra i massimi esperti di tutta Napoli e d'Italia, tanto che nei mesi scorsi allievi, amici e colleghi gli avevano consegnato due fitti volumi di scritti, a lui dedicati e curati da Francesco Di Donato. Viveva a Pozzuoli, non lontano da dove viveva Giuseppe Galasso, conosciuto come "Peppino", anche lui professore universitario molto conosciuto nel mondo accademico napoletano, scomparso il 12 febbraio 2018.