Avrebbero rivenduto tutto a qualche rottamatore, per tirar su qualche spicciolo. E i viaggiatori, probabilmente, avrebbero dovuto farsela a piedi: a sparire, questa volta, radiatori e ventola di raffreddamento di un treno, che due uomini avevano infilato negli zaini e stavano portando via dalla stazione. La coppia è stata però notata dal personale di Protezione Aziendale di RFI, che ha segnalato alla Polfer di Napoli Traccia la loro presenza e quell'armeggiare sospetto vicino a un deposito dove viene effettuata la manutenzione dei treni. Il singolare furto è avvenuto nella Stazione Centrale di Napoli, in piazza Garibaldi. I due sono S.S., 45enne del Burkina Faso, e A.D., 34enne nato in Guinea. Gli agenti della Polizia Ferroviaria li hanno bloccati mentre si allontanavano dai binari; in uno zaino e su un carrello portapacchi sono stati rinvenuti gli attrezzi usati per portare via i pezzi di ricambio, del materiale elettrico, i radiatori e una ventola di raffreddamento di una locomotiva ETR 500 Frecciarossa; probabilmente li avrebbero rivenduti a qualche ferrivecchi.

I due sono stati portati negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e lì, durante gli accertamenti sulla loro identità, è venuto fuori che erano stati già fermati e arrestati con diversi nomi falsi e che avevano numerosi precedenti penali specifici; entrambi erano inoltre ricercati, uno di loro era destinatario della notifica di un ordine di carcerazione e decreto di sospensione della pena. Giudicati per direttissimo, sono stati condannati a 200 euro di multa, a 8 mesi di reclusione per furto aggravato con pena sospesa e all'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.