Un computer con una una webcam integrata e collegato a un microfono molto sensibile, per registrare ovunque si trovino le testimonianze delle vittime di violenza, in modo da raccogliere gli elementi che serviranno nelle indagini anche in un luogo familiare alle vittime ed evitando lo stress di stanze sconosciute e ripetizioni forzate. È stato consegnato oggi, 15 gennaio, nella stazione dei carabinieri di Capodimonte al Comandante Provinciale di Napoli, il generale Canio Giuseppe La Gala, da Anna Rosario Iorio e Mariolina Coppola, rispettivamente presidente del Club Napoli Soroptimist International d'Italia e presidente Nazionale dell'Unione.

Il kit è destinato alla "Stanza tutta per sè", lo spazio dedicato alle deposizioni delle vittime di abusi o violenza di genere inaugurato nel dicembre 2016; è contenuto in una valigetta portatile, in modo da consentire facilmente il trasporto dovunque si trovi la vittima, ed è dotato di un microfono con una sensibilità acustica molto alta, per captare chiaramente i suoni senza interruzioni o richieste di ripetizioni.

Alla consegna hanno partecipato il Procuratore per i Minorenni di Napoli Maria de Luzenberger, il Procuratore Aggiunto di Napoli Raffaello Falcone, a capo di un pool di magistrati specializzato nella lotta alla violenza di genere, i rappresentanti di Centri Antiviolenza istituiti in città e delle Associazioni attive su questo tema.

Sul fronte del contrasto alla violenza di genere il Comando Provinciale di Napoli, oltre a promuovere il "mobile angel", uno smartwatch che permette di denunciare immediatamente gli abusi, ha costituito di recente un team di militari specializzati per le emergenze. Nel 2019 le attività di contrasto hanno portato a un arresto ogni 28 ore.