I carabinieri hanno arrestato il titolare di un albergo di Qualiano, in provincia di Napoli, con l'accusa di sfruttamento della prostituzione: il giovane, un incensurato di 20 anni, del posto, metteva le camere del suo hotel a disposizione delle prostitute che arrivavano coi clienti, prendendo 20 euro per ogni prestazione consumata. La struttura era attrezzata per venire incontro alle esigenze più disparate; oltre alle camere dotate di vasche idromassaggio, fiori e cuscini colorati, c'erano anche le stanze a tema: quella piena di cuori, quella con il poster di un panorama, ma anche quella completamente dedicata ai tifosi del Napoli, con un disegno della mascotte, il Ciuccio, su un muro, coperte rigorosamente azzurre e una gigantografia dello stadio San Paolo gremito proprio sulla testiera del letto.

Le indagini hanno rivelato che l'albergo, molto noto sulla zona, oltre ad ospitare coppie e anche famiglie era diventato il punto di riferimento di diverse prostitute che adescavano i clienti sulla Circumvallazione Esterna, e che ormai abitualmente si facevano accompagnare nella struttura. Il gestore si faceva dare il costo per l'affitto della stanza, ma prendeva anche una "stecca" sulle prestazioni: per ogni cliente, che poteva pagare alla ragazza tra i 50 e i 70 euro, 20 euro finivano nelle tasche del ventenne.

Appostati nelle vicinanze, i militari hanno fermato le ragazze e i clienti e hanno ricostruito il giro e gli accordi economici tra gestore e prostitute; il 20enne è stato bloccato in flagranza di reato. Da ulteriori accertamenti è emerso che anche altri due parenti del ragazzo erano stati arrestati nel 2017 per lo stesso motivo, insieme al gestore del loro hotel.