È tornata a casa ieri notte, 10 novembre, Cinzia Paglini, la cantante e autrice napoletana che era sparita da venerdì scorso, 8 novembre, dalla sua casa di Fuorigrotta, quartiere della periferia occidentale di Napoli. La donna si è presentata ieri mattina al Pronto Soccorso dell'ospedale San Paolo, è stata visitata e dalla serata è nuovamente in casa. Si sarebbe quindi allontanata volontariamente. La donna pochi giorni fa in tv aveva raccontato di essere stata vittima di uno stalker, esperienza che l'aveva spinta quasi al suicidio, e di averlo denunciato: il processo è fissato per domani, 12 novembre.

L'allarme era stato lanciato sui social dalla figlia due giorni fa e di nuovo ieri mattina ed è stato rilanciato migliaia di volte sui social network. "Chiedo a tutti voi di aiutarmi a ritrovare mia mamma – aveva scritto la ragazza – è sparita venerdì mattina da Fuorigrotta. Con lei non ha nulla, documenti, borsa, soldi, telefoni, auto e tutto a casa".

Lo stalker, aveva raccontato la donna in televisione, l'aveva tormentata per circa due anni. L'aveva contattata tramite Facebook, inviandole continui messaggi a cui lei però non aveva risposto. Lui aveva insistito, arrivando a minacciarla di morte e in una occasione, quando si sarebbero incontrati casualmente, l'avrebbe aggredita, le avrebbe stretto le mani al collo e l'avrebbe strattonata.

La cantante lo aveva denunciato e l'uomo era stato arrestato e attualmente si trova agli arresti domiciliari, in attesa del processo da tenersi domani, 12 novembre. La cantante aveva detto di essere arrivata anche quasi al punto di suicidarsi per la disperazione; qualche mese fa era stata notata dalla Polizia Ferroviaria mentre camminava sui binari ed era stata accompagnata in ospedale.