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Minuti di vero e proprio terrore al Centro direzionale di Napoli, quartiere Poggioreale dove un uomo, cittadino straniero della Nigeria, Gory Esefo, ha sottratto la pistola a una guardia giurata al termine di una violenta colluttazione per poi puntarla contro i passanti. La scena è avvenuta di prima mattina: l'uomo con la pistola correva tra impiegati che si recavano a lavoro e cittadini impegnati nelle loro attività.

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che sono riuscite a localizzare il soggetto, neutralizzandolo. Il tutto mentre le persone si rifugiavano dietro le macchine, negli androni e nei pochi negozi già aperti di mattina presto. Diverse le ambulanze del 118 intervenute nei pressi del Centro direzionale. Il personale medico ha soccorso il vigilantes, rimasto ferito nella colluttazione, e diversi passanti colti da malore. Per alcuni interminabili minuti si è avuta la paura che l'uomo, che ancora non è noto se abbia compiuto il gesto con un movente preciso o se si tratti semplicemente di uno squilibrato, potesse compiere una strage. Grande l'allerta: a causa dell'episodio in città è scattato il protocollo antiterrorismo.

Centro direzionale, l'aggressore era depresso

Cosa ha determinato una reazione del genere? A Gory Esefo era stata respinta la domanda di asilo politico Fino a qualche giorno fa era ospitato presso una struttura di accoglienza per stranieri in provincia di Agrigento. Il no all'asolo politico gli aveva procurato uno stato di profonda depressione tanto che per lui era stata chiesta una consulenza medica specialistica. Sembra che fosse arrivato a Napoli da qualche giorno. Si aggirava per le strade circostanti la stazione centrale. Il nigeriano è stato arrestato e deve rispondere di tentato omicidio, rapina e detenzione di armi.