Immagine di repertorio.
in foto: Immagine di repertorio.

Ufficialmente disoccupato, e destinatario del Reddito di cittadinanza, ma in realtà lavorava in un parcheggio. A nero, ovviamente, anche per non perdere il contributo statale che si basa proprio sul reddito. Il collega, invece, anche lui privo di contratto, prendeva la pensione di invalidità. Lo hanno scoperto gli agenti del commissariato Chiaiano della Polizia di Stato, che hanno effettuato un servizio mirato di controllo per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi nella zona dell'ospedale Monaldi e della stazione della metropolitana di Chiaiano, tra i luoghi più presidiati dai "guardamacchine"; in particolare i poliziotti hanno pattugliato l'area esterna dell'ospedale collinare, dove gli utenti sono spesso costretti a pagare l'abusivo anche all'interno delle strisce della sosta regolare.

Nel corso dell'operazione gli agenti hanno sanzionato tre napoletani che, malgrado fosse stato emesso un DACUR nei loro confronti, erano tornati nelle aree dove erano stati sorpresi a fare i parcheggiatori abusivi e dove quindi non avrebbero potuto mettere piede per tutta la durata del provvedimento.

In un'ampia area di parcheggio in via Santa Maria a Cubito, a Chiaiano, invece, gli agenti hanno controllato la posizione di due dipendenti. E hanno scoperto che nessuno dei due era in regola: entrambi lavoravano in nero, senza nessun tipo di contratto di lavoro. In più, uno di loro risultava beneficiario della pensione di invalidità, mentre l'altro percepiva il Reddito di cittadinanza. Il primo è stato segnalato all'Istituto previdenziale mentre il secondo, insieme al titolare del parcheggio, è stato denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato.