NAPOLI – Notte di paura, quella appena trascorsa, per un ragazzo, rapinato e poi colpito con una coltellata al collo al Rione Sanità, quartiere nel cuore del centro storico del capoluogo campano. Il ragazzo, Gianni il suo nome, intorno alle 23 di ieri, domenica 2 dicembre, si trovava in vico Neve a Materdei, quando è stato avvicinato da alcuni sconosciuti che, dopo averlo riempito di pugni e calci allo scopo di derubarlo, gli hanno sferrato una coltellata al collo. A rendere noto l'accaduto è la cognata del giovane, con un lungo post su Facebook che ha collezionato subito centinaia di interazioni, e nel quale si può vedere anche una foto della profonda ferita al collo che Gianni ha rimediato.

"Domenica 2 dicembre, appena le 23:00 vico Neve a Materdei. Un bel pieno di cazzotti e calci con rasoiata finale… Rapina andata male perché mio cognato Gianni non aveva niente con se. Quale progresso? Quale civiltà? Cosa dovrei amare di questo quartiere così degradato? La polizia nel quartiere Sanità dove cazzo sta? Nel 2018 aggredito mentre rientra a casa appena alle 23:00 di domenica sera…" scrive la ragazza sul social network.

La cognata del ragazzo aggredito, poi, conclude così il suo post: "Gianni non è un drogato, non è un ladro, non uno scapestrato, semplicemente un vero bravo ragazzo che con umiltà fa il garzone. Sì perché a Napoli non è vero che puoi solo rubare, a Napoli se nasci in una famiglia onesta, ti circondi di gente onesta, puoi scegliere di vivere anche con umiltà una vita onesta; peccato che gli onesti non sono tutelati; gli onesti alle 23:00 di sera di una tranquilla domenica possono vedere la morte sfiorarli… Nella totale assenza delle istituzioni".