NAPOLI – Poteva avere effetti disastrosi l'atto vandalico messo in pratica da tre studenti al Liceo Pagano-Bernini in via Andrea d'Isernia, quartiere Chiaia, se questi non fossero stati scoperti e fermati dai carabinieri. Nella notte tra lunedì e martedì i militari dell'Arma sono intervenuti nell'istituto scolastico, sorprendendo i tre che, nel cortile esterno della scuola, stavano svuotando alcuni contenitori di creolina, disinfettante di uso comune. I tre studenti, un 18enne e due 20enni, residenti a Fuorigrotta, piazza Mercato e nella zona del Lavinaio, avevano i volti travisati da passamontagna e scaldacollo e sono stati trovati in possesso di 2 pinze e 7 barattoli di creolina, quattro dei quali erano già stati svuotati nel cortile. I carabinieri li hanno identificati e denunciati per concorso in invasione di edifici pubblici e danneggiamento.

La creolina, come detto disinfettante usato comunemente, se inalata può provocare infiammazioni delle mucose, causando problemi respiratori. Un effetto molto simile allo spray al peperoncino, ormai tristemente noto dopo la tragedia di Corinaldo, dove in un locale notturno, in attesa di un concerto del rapper Sfera Ebbasta, sei persone sono morte nel fuggi fuggi generato proprio dopo che qualcuno ha spruzzato in sala lo spray fortemente urticante.