Incappucciati per non farsi riconoscere, due uomini si sono introdotti all'interno del Parco dell'abbondanza, nel quartiere Marianella, a Napoli, per portare via i chiusini dei tombini. Ben 26, tutti in ghisa, prelevati dai vialetti di quel parco, dove spesso i bambini si ritrovano per trascorrere le ore del pomeriggio. Noncuranti proprio della pericolosità nel lasciare aperti quei tombini in un'area giochi così frequentata i due hanno portato via i chiusini. Il furto però non è stato portato a termine grazie al tempestivo intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli che sono giunti immediatamente sul posto dopo la chiamata della Centrale Operativa. Perché rubavano le ‘saittelle‘ (così come vengono definiti in dialetto i chiusini ?) perché la ghisa viene rivenduta e ogni copertura può fruttare anche 30-40 euro se non di più. 

I due colti in flagrante: avevano sulle mani fango e ruggine

Lì, intenti a recuperare l'auto che avrebbero utilizzato per portare via i chiusini, hanno trovato Gianluca I. e Giovanni C, 21enne uno e 35enne l'altro, entrambi di Piscinola. I due sono stati immediatamente arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso: ancora con le le mani sporche di fango e ruggine i due ladri stavano per recuperare la refurtiva e caricarla all'interno di una vecchia auto parcheggiata all'esterno del parco e pronta per la fuga. I carabinieri hanno poi recuperato tutti i chiusini sottratti e li hanno restituiti ai responsabili che hanno potuto riposizionarli riportando in sicurezza l'intera area verde così come l'area giochi.