Un fiume di gasolio di contrabbando dalla Polonia a Napoli: è la maxi scoperta delle Fiamme Gialle partenopee, che ha posto sotto sequestrato ben 27mila litri di carburante arrivato alla barriera autostradale di Napoli Nord a bordo di un camion guidato da due cittadini polacchi di quarant'anni. Il carburante era destinato al mercato partenopeo ma è stato intercettato prima che raggiungesse la sua destinazione: i due cittadini polacchi sono accusati del reato di sottrazione all'accertamento e pagamento dell'accisa sugli oli minerali, mentre l'intero carico è stato posto sotto sequestro così come lo stesso camion che trasportava i contenitori di plastica con all'interno il carburante stesso.

Il mezzo, recante targa polacca, è stato fermato dalle Fiamme Gialle del I Gruppo Napoli – II Nucleo Operativo Metropolitano, quando era ormai giunto alla barriera di Napoli Nord, che hanno ricostruito anche il viaggio dei due autisti e contrabbandieri, con tanto di intreccio documentale di società straniere per coprire il carico: una precauzione che non è bastata ad evitare la scoperta del tutto, con le Fiamme Gialle che quindi hanno rilevato che quello trasportato dai bulk, i contenitori di plastica dalla capienza di mille litri l'uno, era proprio gasolio portato a Napoli in maniera illegale, per essere immesso nel circuito del mercato clandestino di gasolio. I due cittadini polacchi sono stati così denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli, mentre le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro. Appena ventiquattro ore prima, era stato scoperto un distributore di gasolio di contrabbando, proprio risalendo ad un sequestro di taniche trovate nell'auto di un agricoltore.