Sei quintali di cibo sequestrati dai carabinieri del Nas di Napoli durante un controllo all'interno di un negozio dell'hinterland partenopeo. Prodotti di carne e di pesce che erano tenuti in pessimo stato di conservazione, insudiciati ed invasi dai parassiti, tanto da costringere i militari dell'arma al sequestro di tutti i sei quintali rinvenuti all'interno della struttura. Il valore della merce si aggira attorno ai trentamila euro, ed era pronta per essere venduta ad ignari acquirenti, con tutti i rischi per la salute che la presenza di parassiti e sudiciume comporta nel consumo dei prodotti stessi e nell'assunzione da parte dei consumatori.

Il blitz è avvenuto durante una verifica igienico-sanitaria dell'esercizio commerciale, che si trova nella provincia di Napoli. Sei i quintali di prodotti ittici e carnei posti sotto sequestro dai carabinieri del Nas di Napoli, i quali hanno anche compiuto una serie di verifiche incrociate all'interno di alcuni bar durante i quali, assieme al personale del nucleo dei carabinieri dell'ispettorato del Lavoro di Napoli, hanno scoperto tre lavoratori in nero che, dai controlli successivi, si è scoperto percepissero anche il reddito di cittadinanza. I tre sono stati segnalati così alle autorità competenti che ora dovranno provvedere anche a recuperare le somme percepite irregolarmente dai tre lavoratori abusivi. A Giugliano, invece, i carabinieri hanno sequestrato durante un'ispezione all'interno di un esercizio di ristorazione ben quindici chili di prodotti alimentari ittici e carnei, tra cui cotolette, salsicce, hamburger ed altro: tutto cibo privo di rintracciabilità alimentare, e soprattutto conservato in condizioni igienico sanitarie carenti. Tutti i prodotti sono stati così posti sotto sequestro amministrativo da parte delle forze dell'ordine dei carabinieri del Nas.