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Un giovane di 28 anni, M. Z., napoletano, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato ferito da un colpo di arma da fuoco a una gamba nella notte appena trascorsa, quella tra il 19 e il 20 giugno. La sparatoria sarebbe avvenuta nel quartiere di Chiaia, nella zona della Torretta, ma sulla versione fornita del giovane ci sono diversi interrogativi. A cominciare dal fatto che se ne sarebbe accorto soltanto diverse ore dopo, stamattina. Sull'accaduto sono in corso indagini della Squadra Mobile della Questura di Napoli.

Il 28enne si è presentato con mezzi propri al Pronto Soccorso dell'ospedale dei Pellegrini poco prima delle 9 di oggi. Aveva una ferita alla gamba destra, il proiettile era rimasto all'interno. Visitato, i medici gli hanno riscontrato una frattura ossea, con prognosi di guarigione di 30 giorni salvo complicazioni; dopo le medicazioni e l'estrazione del proiettile ha rifiutato il ricovero, preferendo tornare a casa. In ospedale, come da prassi per episodi del genere, sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato, allertati dai sanitari, per avviare le indagini.

Il ragazzo ha raccontato ai poliziotti di essere stato ferito intorno all'1.30 della notte nei pressi di un chiosco nella zona della Torretta di Chiaia. Avrebbe sentito delle esplosioni mentre era in strada con amici e avrebbe avvertito un forte bruciore alla gamba, ma non si sarebbe reso conto di essere stato colpito e avrebbe quindi continuato la serata come se non fosse successo nulla. Solo al mattino, una volta a casa, si sarebbe accorto di perdere sangue e avrebbe collegato quella ferita coi colpi avvertiti diverse ore prima. Gli agenti della Squadra Mobile hanno effettuato i sopralluoghi sul punto indicato e hanno ascoltato alcune persone che erano nelle vicinanze a quell'ora ma la versione del ragazzo al momento non trova riscontri.