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in foto: immagine di repertorio

Si era nascosto sul terrazzo, sperando che i carabinieri, che stavano ispezionando l'abitazione doveva aveva tentato il furto, non si accorgessero di lui. Ma dall'allarme all'arrivo della pattuglia era passato troppo poco tempo, impossibile che fosse riuscito a fuggire. E così, estendendo i controlli anche alle abitazioni vicine, i militari si sono calati su un terrazzo adiacente e lo hanno trovato. È finito agli arresti, accusato di tentato furto in abitazione, un ventunenne di origine afgana con precedenti penali, bloccato dai carabinieri nella notte appena trascorsa in un appartamento del Corso Umberto I, nel centro di Napoli; indagini sono in corso per accertare il suo coinvolgimento in altri due episodi analoghi avvenuti di recente.

A chiamare le forze dell'ordine era stato un vicino di casa, che si era svegliato nel cuore della notte sentendo dei rumori. Si era affacciato e aveva visto un uomo, successivamente identificato in Nasrat Rafilillah, che stava cercando di forzare la porta-finestra della terrazza. La centrale operativa del 112 ha diramato la nota, raccolta dalle pattuglie della stazione Quartieri Spagnoli, del Nucleo Radiomobile di Napoli e del Reggimento Campania. I militari hanno individuato l'appartamento, per entrare si sono calati per circa dieci metri. La casa era completamente a soqquadro, segno del recente passaggio del ladro che aveva rovistato alla ricerca di preziosi.

Il criminale, però, era scomparso. Volatilizzato. Impossibile che fosse riuscito a scappare in quei pochi minuti. I carabinieri hanno quindi controllato, oltre alle stanze della casa, anche i balconi adiacenti, ipotizzando che fosse saltato in uno di quelli per nasconderli. Intuizione che si è rivelata giusta: il 21enne era accovacciato nel buio. Il giovane è stato trasferito in carcere in attesa del processo, le indagini riguardano anche altri due furti, avvenuti durante la settimana, nei quali il ragazzo potrebbe essere coinvolto.