In un paio d'anni, dal marzo 2018 ai giorni scorsi, se n'era andato in giro per Napoli senza preoccuparsi delle ztl e dei divieti di sosta, passando ai varchi con la sicurezza che non gli sarebbe arrivata nessuna multa: il furgone aveva targa polacca, non era stato reimmatricolato in Italia, con le conseguenti problematiche per la notifica delle sanzioni. Fino a quando non è stato beccato in flagrante: mezzo sequestrato e verbali da notificare tutti insieme, per un totale di quasi 40mila euro.

L'uomo, di origine ucraina e residente da anni nel centro di Napoli, nella zona del Rione Sanità, è stato intercettato dagli agenti dell'Unità Operativa Polizia Investigativa Centrale della Polizia Municipale, guidati dal capitano Giuseppe De Martino, che avevano avviato le indagini dopo la segnalazione arrivata a gennaio. Quel furgone era passato davanti alle telecamere centinaia di volte, ma la targa non corrispondeva a nessun cittadino residente in Italia e non si poteva quindi procedere con l'identificazione per la notifica dei verbali. Oltre 400 passaggi non autorizzati, per ognuno dei quali la sanzione minima parte dagli 80 euro, a cui si aggiungono i 14 euro di notifica: il totale delle multe si avvicina quindi ai 40mila euro.

Gli agenti della Municipale lo hanno intercettato in via Pessina, poco distante dal varco Ztl di piazza Dante; per rintracciarlo hanno dovuto procedere con gli appostamenti: hanno studiato i percorsi che effettuava più spesso, seguendo le rilevazioni delle telecamere, e hanno individuato i punti dove era più probabile che sarebbe passato. Coi successivi accertamenti è emerso che l'uomo usava il furgone per trasportare materiale edile, ma talvolta l'aveva anche utilizzato per generi alimentari. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro cautelare finalizzato alla confisca.