NAPOLI – Tenta di rubare un orologio ad un automobilista nei pressi della Stazione di Napoli Centrale, ma l'intervento provvidenziale di alcuni poliziotti ha complicato i suoi piani: alla fine il giovane è stato arrestato, e la rapina sventata. Un suo complice, però, è riuscito a dileguarsi ed è tutt'ora ricercato dalle forze dell'ordine.

E' accaduto nel pomeriggio di ieri, venerdì 14 dicembre, nei pressi di Piazza Garibaldi. Una zona di Napoli in cui, complice i tanti cantieri, il traffico e la forte affluenza di pedoni dovuta alla presenza della stazione di Napoli Centrale, è piuttosto "a rischio" di rapine. Nel dettaglio, due giovani a bordo di uno scooter si erano affiancati ad un uomo alla guida di un Audi Q3 per rapinarlo dell'orologio: uno dei due, era infatti sceso dal mezzo cercando di sfilarlo dal braccio dell'uomo, colpendolo anche ripetutamente per fargli mollare la presa, e terrorizzando le due donne che erano con lui in auto.

Ma la scena non è passata inosservata agli altri automobilisti, che nel frattempo avevano finito anche per tamponarsi a vicenda in tre. In quel frangente, è sopraggiunta una pattuglia di polizia che, notando la scena del ragazzo che stava colpendo l'automobilista, ha subito capito cosa stesse accadendo ed è intervenuta: ma il giovane, grazie all'aiuto del complice, è inizialmente riuscito a divincolarsi, cercando di scappare poi a bordo dello scooter. La polizia non li ha mollato e così, dopo un breve inseguimento in una stradina che costeggia la stazione, è riuscita a mettere le mani sul giovane, mentre il complice alla guida dello scooter è riuscito a scappare. Il giovane non si è però arreso, e ha iniziato a colpire i poliziotti in un ultimo disperato tentativo di fuga, rivelatosi però inutile. Dai controlli di rito, è emerso che si trattava di un trentaduenne già noto alle forze dell'ordine, per il quale è così scattato l'arresto con l'accusa di rapina aggravata e la conduzione presso il carcere di Poggioreale.