Il coltello utilizzato durante l’aggressione e sequestrato dai poliziotti.
in foto: Il coltello utilizzato durante l’aggressione e sequestrato dai poliziotti.

NAPOLI – Paura nel Centro Storico di Napoli, a pochi passi da Piazza del Gesù Nuovo: una giovane è stata accoltellata da un trentasettenne che, dopo averla ferita, ha provato anche a violentarla. Solo l'intervento della polizia ha evitato il peggio, salvando la ragazza prima che fosse stuprata dall'uomo, risultato essere un trentasettenne napoletano che ora deve rispondere dei reati di violenza sessuale e di rapina aggravata.

L'episodio è accaduto alle prime luci dell'alba di oggi, sabato 15 dicembre, quando sono giunte al 113 alcune segnalazioni di urla femminili provenienti dall'atrio di un palazzo di via Largo Ecce Homo. Giunti sul posto, gli agenti di polizia hanno trovato all'interno dell'androne di un palazzo una ragazza stesa al suolo, con accanto un uomo che brandiva un coltello da cucina mentre reggeva con l'altra mano una borsa da donna con la tracolla spezzata. Disarmato l'uomo, è emerso che il trentasettenne avesse avvicinato la ragazza, appena uscita di casa, trascinandola poi per terra e iniziando a palpeggiarla nelle parti intime e minacciandola con un coltello: nella colluttazione, la ragazza si era anche ferita con la lama del coltello da cucina alla mano destra.

L'intervento dei poliziotti ha così evitato che l'uomo riuscisse a violentarla: la ragazza è stata portata in ospedale dove le sono state riscontrate, oltre alla ferita da taglio alla mano, anche contusioni abrasive multiple, e dimessa con una prognosi di ventuno giorni. L'uomo, invece, è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale e di rapina aggravata, per poi essere condotto dopo le formalità di rito nel carcere di Poggioreale.