Con un magnete alterava le misurazioni del contatore, facendo risultare un consumo di energia elettrica molto più basso di quello effettivo. Con questo sistema, illegale, un bar del Vomero aveva alleggerito le bollette per un totale stimato di circa 30mila euro. Lo stratagemma è stato scoperto durante un controllo e per il responsabile è scattata la denuncia per truffa aggravata. L'ispezione è avvenuta in un bar di via Caldieri, nel quartiere Vomero, nella zona collinare di Napoli. Nel locale sono arrivati gli agenti della Polizia Municipale insieme ai tecnici dell'Enel.

Un controllo mirato, arrivato dopo gli accertamenti e grazie ad alcune segnalazioni; i consumi, monitorati come quelli delle attività commerciali e delle utenze private, erano stati evidenziati dal sistema dell'Enel, che così aveva indicato una possibile anomalia sull'impianto. Quando i tecnici sono arrivati nel bar hanno scoperto il motivo di quelle misurazioni errate: il contatore elettrico era stato manomesso ed era stato posizionato un magnete che, agendo sul trasformatore interno e bloccandolo, rendeva impossibile la misurazione della corrente erogata.

I tecnici hanno stimato il risparmio illegale del bar in circa 30mila euro; il titolare dell'attività commerciale è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per truffa aggravata. Agli inizi di settembre con analoghi controlli era stata scoperta una situazione simile nel rione Toiano, a Pozzuoli, relativa però ad abitazioni private: in quel caso erano state denunciate due persone, che manomettendo il contatore avevano risparmiato circa 17mila euro sulle bollette della fornitura elettrica.