Una settimana fa l'annuncio, ora, nell'ultimo provvedimento del 2019 in Consiglio dei ministri, la decisione: nasce l'area marina protetta di Capri. Stanziati 2  milioni di euro per ben quattro zone marine: con l'isola Azzurra ci sono, Capo Spartivento e Isola San Pietro in Sardegna e Costa di Maratea in Basilicata, riferisce il ministro Sergio Costa su Facebook.  "In passato, dagli organi di informazione sono venuto a conoscenza circa la presunta mancanza di risorse e della mia contrarietà all'istituzione, ma a queste polemiche rispondo oggi con le carte e con i fatti – aveva spiegato non più di una settimana fa Costa -. Questa è la politica. All'appello dei sindaci di Capri e Anacapri, rispondo con la lettera che avvia l'iter e invio anche la cartografia che determina il perimetro dell'Area Marina Protetta".

Siglata la lettera e notificata la lettera ai sindaci dell'isola, a gennaio gli stessi saranno convocati al ministero dell'Ambiente per partecipare alla riunione con la quale dichiareranno se concordano con questo percorso. "Subito dopo – aggiunge il ministro – incontreremo le associazioni, il mondo della pesca e tutti i protagonisti di quest'area, il tutto in tempi brevissimi. Abbiamo di fronte un patrimonio ambientale che tutti abbiamo fretta di proteggere.

Un'area naturale marina protetta è  una zona circoscritta all'interno della quale vigono normative più restrittive. Essendo, in genere, aree di pregio ambientale e paesaggistico, le norme limitano e proteggono habitat, specie e luoghi. In alcune di esse viene consentita anche la pesca commerciale tradizionale, presumibilmente non distruttiva.