Da Porta Nolana a Ercolano: un viaggio giornaliero per "rifornire" il suo punto vendita abusivo di sigarette di contrabbando, che si trovava nei pressi del varco cittadino di epoca aragonese, grazie ad un deposito di stoccaggio che si trovava invece nella cittadina vesuviana, distante solo una ventina di chilometri e a poco più di un quarto d'ora di auto. Ma i carabinieri sono riusciti comunque a beccarlo, grazie ad un localizzatore GPS nascosto nel furgone utilizzato per questi "approvvigionamenti", che avvenivano frequentemente. E alla fine lo hanno arrestato: si tratta di G.S., 33enne di Ercolano già noto alle forze dell'ordine per reati specifici, e he ora si trova ai domiciliari in attesa di giudizio.

Tutto è avvenuto nelle scorse ore, ma le indagini proseguivano già da diverso tempo. I militari dell'Arma del Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli – Stella, erano già da tempo sulle sue tracce. Nonostante i vari accorgimenti che l'uomo avesse preso, era infatti finito nel mirino degli investigatori che attraverso pedinamenti e appostamenti, erano riusciti a scoprire in che modo rifornisse la propria "piazza": ovvero tenendo il carico di sigarette di contrabbando in un deposito ad Ercolano, per poi rivenderle a Porta Nolana. Un modo per evitare anche conseguenze peggiori in caso di controlli, rischiando nel caso solo sequestri e sanzioni amministrative ed evitando l'arresto. I carabinieri, una volta capito il trucco, gli hanno montato un localizzatore GPS sul proprio veicolo, attendendo che fosse dunque egli stesso a condurlo al deposito, che è risultato essere un garage situato in località San Vito, la zona più settentrionale di Ercolano e quella più vicina alla vetta del Vesuvio. Lì, i carabinieri hanno quindi fatto irruzione, trovando 71 casse di sigarette, dal peso complessivo di 704 chili, tutti messi sotto sequestro così come il garage stesso. L'uomo, dopo le formalità di rito è stato portato ai domiciliari, dove si trova in attesa di giudizio: deve rispondere dall'accusa di contrabbando di sigarette.