In vista delle festività natalizie, per il secondo anno di fila il Comune di Napoli ha deciso di far partire il progetto del "giocattolo sospeso": in sostanza, nei negozi di giocattoli e nelle librerie che aderiranno all'iniziativa – il bando si può consultare nell'apposita sezione sul sito dell'ente comunale – chiunque potrà acquistare un giocattolo e lasciarlo nella disponibilità di un bambino meno fortunato, la cui famiglia non può permettersi di acquistarne uno. Questi gli obiettivi dell'iniziativa proposta da Palazzo San Giacomo

– realizzare un progetto che favorisca la partecipazione dei cittadini a una iniziativa di carattere solidale;
– offrire ai genitori di famiglie disagiate l’opportunità di assicurare ai propri figli un dono natalizio;
– consentire alle associazioni di volontariato che lavorano a contatto con i bambini di distribuire doni nella propria rete territoriale;
– riconoscere il diritto al gioco – sancito dall’art. 31 dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia – quale strumento fondamentale per lo sviluppo del bambino.

L'idea prende le mosse da una tradizione antica, che a Napoli è consolidata da decenni, ovvero quella del "caffè sospeso": si tratta della pratica di pagare due caffè e di consumarne soltanto uno, lasciando il rimanente ad un avventore meno fortunato.