Piccola osservazione senza valore di statistica che però è evidente ai molti che in queste ore percorrono la zona dello shopping di lusso: via Calabitto, via Dei Mille, via Chiaia, l'inizio della Riviera: a Napoli ci sarà anche la crisi economica ma la gente fa la fila davanti ai negozi di lusso.

Un esempio è quello di Gucci, la foto è stata scattata da tantissime persone e pubblicata su Facebook e Instagram: in via Calabritto ci sono file di decine di persone, disposte ad attendere ore pur di accedere al negozio simbolo del lusso (basti pensare che uno dei capi esposti in vetrina è una vestaglia da un migliaio d'euro). Idem da Hogan e in molte altre boutique di abbigliamento di marca. La domanda che ci si pone è dunque se la crisi economica di cui tutti parlano poi davvero riguardi l'intera città o – come è intuibile – solo una parte. Qualcuno invece abbozza altre ipotesi, ovvero quella del motto latino Semel in anno licet insanire, ovvero: una volta all'anno è lecito impazzire. E dunque anche spendere ben oltre le proprie reali possibilità, come ogni shopaholic che si rispetti.