Le festività natalizie sono un’ottima occasione per riscoprire l’immenso patrimonio culturale, di tradizioni, ed artistico, del nostro Paese. È questo lo spirito che anima “Natale a Napoli 2019. Voglia ‘e turna'”, il ricco programma di eventi promosso dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli per il mese di dicembre: un programma che, fra le altre cose, prevede l’inaugurazione e l’apertura di numerosissime mostre nei principali musei della città. Dal MANN al MADRE, passando per il Maschio Angioino e Palazzo Reale, ecco le mostre da visitare a Napoli durante le feste di Natale 2019.

"Thalassa": i tesori del Mediterraneo al MANN

Anche l'Atlante Farnese fa parte del percorso espositivo "Thalassa, meraviglie sommerse dal Mediterraneo" inaugurato lo scorso 12 dicembre al MANN.
in foto: Anche l’Atlante Farnese fa parte del percorso espositivo "Thalassa, meraviglie sommerse dal Mediterraneo" inaugurato lo scorso 12 dicembre al MANN.

Il ricco programma di mostre partenopeo non poteva non comprendere il Museo Archeologico Nazionale di Napoli: nel suggestivo Salone della Meridiana è stata inaugurata, lo scorso 12 dicembre, la mostra “Thalassa, meraviglie sommerse dal Mediterraneo”. Un percorso fra i più completi sulla storia dell’archeologia subacquea dagli anni Cinquanta ad oggi, con centinaia di reperti provenienti da musei internazionali: tesori rarissimi, relitti antichissimi, e soprattutto opere d’arte classica legate al mondo dell’acqua, raccontano da una prospettiva del tutto innovativa la grandezza del patrimonio culturale sommerso del Mediterraneo.

Dove: Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Quando: dal 12 dicembre 2019 al 9 marzo 2020

Biglietti: (intero) 18 euro

Info: museoarcheologiconapoli.it

La scultura di Hidetoshi Nagasawa a Palazzo Reale

HidetoshiNagasawa, "Pozzo nel cielo" (1999 - 2014). Foto di Alessandra Cardone e Luciano Basagni © Polo museale della Campania.
in foto: HidetoshiNagasawa, "Pozzo nel cielo" (1999 – 2014). Foto di Alessandra Cardone e Luciano Basagni © Polo museale della Campania.

Il Natale di Palazzo Reale sarà, invece, all'insegna dell’incontro fra Oriente e Occidente grazie alla scultura di Hidetoshi Nagasawa. L’artista giapponese, scomparso lo scorso anno, ha vissuto per gran parte della sua vita in Italia, dove giunge quando ha solo ventisette anni al termine di un lungo viaggio in bicicletta che lo porta ad attraversare tutta l’Asia, la Turchia e l’Italia, fino a Milano. Nell'esposizione ospitata nelle sale di Palazzo Reale, dal titolo “Sotto il cielo e sopra la terra” e curata da Anna Imponente e Paolo Mascilli Migliorini, sono raccolte alcune delle opere più emblematiche del particolare rapporto che la scultura di Nagasawa intrattiene con lo spazio circostante: marmo, ottone, carta e acciaio si fondono con gli stucchi d’epoca per restituire lo sguardo estremamente visionario di questo artista.

Dove: Palazzo Reale – piazza del Plebiscito 1, Napoli

Quando: dal 12 dicembre 2019 al 10 marzo 2020

Biglietti: (intero) 6 euro

Info: polomusealecampania.beniculturali.it

Il Vesuvio in mostra al Museo del Tesoro di San Gennaro

La mostra "Vulcanica: il Fuoco che crea" sarà aperta al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 20 gennaio 2020.
in foto: La mostra "Vulcanica: il Fuoco che crea" sarà aperta al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 20 gennaio 2020.

Nessun luogo è più adatto per trascorrere le festività natalizie all’insegna dell’affascinante commistione fra sacro e profano del Museo del Tesoro di San Gennaro. Dal 13 dicembre 2019 e fino al 20 gennaio 2020 nel cuore pulsante della cultura popolare partenopea sarà aperto al pubblico “Vulcanica: il Fuoco che crea”, uno speciale percorso attraverso le suggestioni che il Vesuvio, con la sua forza distruttrice, ha nei secoli esercitato sui napoletani fino a spingerli a creare uno dei patrimoni artistici più importanti del mondo: il Tesoro di San Gennaro, appunto.

Dove: Museo del Tesoro di San Gennaro

Quando: dal 13 dicembre 2019 al 20 gennaio 2020

Biglietti e info: museosangennaro.it

La pittura di Pizzi Cannella al Maschio Angioino

Pizzi Cannella, senza titolo, tecnica mista su carta.
in foto: Pizzi Cannella, senza titolo, tecnica mista su carta.

Pizzi Cannella, uno degli storici fondatori della scuola di San Lorenzo, è il protagonista della mostra inaugurata il 13 dicembre scorso presso la suggestiva location del Maschio Angioino, a Napoli. L’artista, ospitato nella Cappella Palatina con oltre 150 opere, utilizza diversi formati e tipi di carta, da quella di quaderno a quella cinese o indiana, per esprimere la sua particolare concezione pittorica fondata su una ricerca che proprio nella pittura stessa trova la sua protagonista prediletta. La mostra, curata da Claudia Gioia, porta a Napoli opere come “Lievi spostamenti” (1983), “Coralli dell’isola” (1999) e “Mappa per andare via” (2009), creando così un vero e proprio almanacco di viaggio attraverso la pittura di Pizzi Cannella.

Dove: Maschio Angioino – Napoli

Quando: dal 13 dicembre 2019 al 28 febbraio 2020

Biglietti: ingresso gratuito

Info: comune.napoli.it e archiviopizzicannella.it

Sei anni di Marcello Rumma al MADRE

Fino al 13 aprile 2020 il MADRE di Napoli ospiterà la retrospettiva dedicata al gallerista Marcello Rumma.
in foto: Fino al 13 aprile 2020 il MADRE di Napoli ospiterà la retrospettiva dedicata al gallerista Marcello Rumma.

Anche l’arte contemporanea sarà una delle protagoniste delle festività natalizie partenopee. Presso il MADRE, infatti, è in corso la retrospettiva dedicata ad una delle figure più emblematiche del dibattito culturale ed artistico contemporaneo: “I sei anni di Marcello Rumma, 1965-1970”, curata da Gabriele Guercio con Andrea Viliani, riporta all’attenzione del grande pubblico l’attività editoriale ed espositiva del gallerista salernitano ricostruendo, attraverso documenti inediti, sei anni di attività che segnarono profondamente la storia del rapporto fra il nostro paese e l’arte contemporanea.

Dove: Museo d'arte contemporanea Donnaregina (MADRE) – Via Settembrini 79, Napoli

Quando: dal 14 dicembre 2019 al 13 aprile 2020

Biglietti: (intero) 8 euro

Info: madrenapoli.it