Sarà un luogo di aggregazione per i ragazzini che troppe volte sono lasciati alle strade e ai loro pericoli e altrettante volte sono lasciati soli , in balìa di problemi più grandi di loro, il centro polifunzionale dedicato a Fortuna Loffredo nel parco Verde di Caivano, teatro della terribile morte della piccola, gettata giù dal balcone dopo essere stata violentata per chissà quanto.

Ad annunciare la nascita della stuttura, il Garante per l'Infanzia e l'adolescenza della Regione Campania, Cesare Romano che insieme a Carmela Grimaldi, assistente sociale ed esperta area minori, hanno incontrato per la sottoscrizione del protocollo d'intesa, il sindaco di Caivano, Simone Monopoli, l'assessore alle Politiche sociali e tutela dei minori, Maria Iommelli, Bartolomeo Perna, dirigente dell'istituto Comprensivo 3 "Parco Verde Caivano", nei cui locali (segreteria e presidenza) il centro aprirà a breve i battenti. "Per non dimenticare – scrive Romano – e soprattutto per innescare un cambiamento virtuoso". L'incontro, svoltosi questa mattina in comune, è stato sollecitato dal Garante ed ha trovato nell'associazione "Sveglia Caivano" dell'imprenditore Nino Navas un importante riferimento avendo sposato sin da subito il progetto".