L'ondata di freddo e gelo degli ultimi giorni ha riportato la neve in Irpinia, che è caduta copiosamente nelle zone più interne, non arrivando per il momento in quelle più basse. Tra i paesaggi innevati spicca quello suggestivo del Lago Laceno, poco distante da Bagnoli Irpino, che era stato già imbiancato a metà dicembre, quando c'era stata la prima neve caduta sulla Campania; oggi, 30 dicembre, è completamente ghiacciato. La zona è quella del Monte Raimagra, l'unica stazione sciistica della Campania, in provincia di Avellino e ai confini con Salerno, che fino a qualche anno fa era una frequentata meta turistica anche per il periodo invernale per le piste di sci e dove si trovano ancora due seggiovie biposto.

Insieme al freddo, però, sono tornati anche i problemi, in particolare il pericolo ghiaccio: la coltre bianca che ha coperto i principali centri della zona, da Sant'Angelo dei Lombardi a Montemarano, Nusco, Montella e Lioni, ha reso impraticabili alcune delle zone più impervie, le strade sono percorribili soltanto usando gli pneumatici invernali. La neve è attesa per oggi fino a 500 metri di altezza, ma nei prossimi giorni le temperature sono destinate ad aumentare dopo il weekend, con l'incognita per l'Epifania, quando potrebbe esserci un nuovo calo.

In queste ore sono entrati in azione i mezzi spargisale di Anas e Provincia, mentre in autostrada, nel tratto appenninico dell'A16 – Napoli Canosa tra i caselli di Candela e Baiano, sono arrivati quelli della Società Autostrade. Sulle provinciali e sulle statali c'è l'obbligo di viaggiare con catene a bordo o coi pneumatici invernali.