Maria Grazia Cucinotta e Giuliana De Sio saranno le madrine di “Giugno Nolano”, il cartellone di eventi che farà da cornice alla tradizionale Festa dei Gigli, considerata patrimonio dell’Unesco. L'appuntamento con Maria Grazia Cucinotta è nel parco archeologico urbano di via Merliano, domenica 4 giugno alle ore 20:30 con "Salotto italiano: Maria Grazia Cucinotta si racconta". Lo spettacolo consisterà in un viaggio musicale in cui l’attrice siciliana, accompagnata dalla Melos Orchestra, interpreterà alcune famose poesie interagendo con il pubblico e ripercorrendo le tappe salienti della sua carriera. Mentre il 13 giugno sempre nel parco archeologico alle 20:30 avrà luogo lo spettacolo "Giuliana De Sio legge Napoli", durante il quale l'artista partenopea darà voce a una serie di racconti fantastici ispirati alle tradizioni campane.

Tanti altri eventi sono in programma durante i 30 giorni della manifestazione che interesseranno non solo i siti storici ma anche le principali piazze della città nolana, con show itineranti per ogni tipo di pubblico. Per i più piccoli ci sarà il Bus Theater, l'autobus a due piani che dal 6 al 9 si fermerà in piazza Duomo, dalle ore 10 fino alla mezzanotte, trasformandosi in un vero e proprio palcoscenico all’aperto ospitando manifestazioni e spettacoli. E con il bus theater arriva in città anche la prima edizione della “Nola street art fest” con gli artisti da strada. Inoltre ci saranno vari concerti organizzati nel museo storico archeologico. Tra gli artisti che si esibiranno nel complesso ci sarà la pianista e compositrice Giuseppina Torre, vincitrice del Los Angeles Music Awards e per la ventiduesima edizione è stata organizzata anche lo spettacolo "Musica dei Gigli in concerto" prevista alle ore 20.30 di venerdì 16 giugno. Nola darà spazio anche alla bellezza ospitando le selezioni provinciali del concorso Miss Italia in programma per il 30 giugno. Grande attenzione del Giugno Nolano sarà conferita anche agli alunni delle scuole con il concorso artistico “PaolinArte” riservato alla figura e all’opera di Paolino, il progetto è promosso dal Comune in sinergia con la fondazione Festa dei Gigli e l’istituto Munari di Acerra.