cane maltrattato – foto Ireporters.it
in foto: cane maltrattato – foto Ireporters.it

Una brutta storia di maltrattamenti sugli animali. Vittima un cagnolino, che ha dovuto correre per strada con il guinzaglio stretto al collo e trainato dal suo padrone comodamente seduto sulla sua automobile appena lavata. Proprio perché la macchina era pulita da pochissimo, non ha voluto far entrare il suo cane all'interno dell'abitacolo e così ha avuto l'idea di legarlo al guinzaglio alla vettura e trascinandolo sull'asfalto. Il responsabile del fatto, avvenuto a Villa Literno, provincia di Caserta, è un medico di 51 anni. Stando a quanto si apprende, l'uomo è stato fermato e denunciato dai carabinieri di villa Literno mentre percorreva via Vittorio Emanuele con il cane attaccato all'automobile e trascinato.

La scusa del medico: "Mio figlio 18enne ne era spaventato"

Ai militari il medico, residente a Minturno, provincia di Latina, ha cercato di spiegare di non aver fatto salire il cane in auto perché il figlio 18enne ne aveva paura. L'animale avrebbe riportato ferite a una zampa ed è stato affidato a un canile. Se verrà accertata la responsabilità del conducente, G.D.C. le sue iniziali, dovrà rispondere dell'accusa di maltrattamenti di animali. La pena prevista è da 3 mesi a 18 di detenzione o una multa da 5mila a 30mila euro.