I segni sul viso gli rimarranno per sempre. Ricordo di quella notte in cui, dopo essersi rifiutato di pagare un parcheggiatore abusivo, di sottostare all'estorsione per lasciare la sua automobile in strada, è stato preso a bottigliate e sfregiato. Il responsabile dell'aggressione è stato arrestato, ma la cicatrice non andrà via mai più. La storia arriva da Sant'Antimo, popoloso comune in provincia di Napoli, i due protagonisti sono un incensurato di 24 anni di Pozzuoli, la vittima, e un parcheggiatore abusivo di 18 anni, anche lui, almeno fino ad ora, incensurato.

Il giovane aveva passato la serata in una discoteca nei pressi del Corso Europa. Appena sceso dall'automobile, la sera del 1 novembre scorso, era stato avvicinato da uno sconosciuto per la classica "offerta a piacere". E lui, per non avere problemi e temendo ritorsioni sulla macchina, aveva pagato. Quando stava tornando a casa, però, intorno alle 5.30 del 2 novembre, si era trovato davanti un'altra persona. C'era stato il cambio turno, al posto del guardamacchine precedente ne era arrivato un altro. E anche lui voleva essere pagato.

"Non ti conosco, tu non prendi nessuna macchina", gli aveva detto. E così era nata una discussione, subito sfociata in aggressione: l'abusivo ha afferrato una bottiglia di birra da terra, gliel'ha spaccata in testa, ha raccolto i cocci e lo ha ferito al volto e alla pancia ed è scappato. Lo hanno rintracciato poco dopo i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania e della tenenza di Sant'Antimo, che gli hanno stretto le manette ai polsi per lesioni gravissime; dopo l'udienza di convalida il parcheggiatore abusivo è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale in attesa del processo.