Secondo il direttore della Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, gli operatori sono riusciti a rispondere soltanto al 30 per cento delle telefonate al numero verde messo a disposizione per le informazioni sul nuovo coronavirus SARS-CoV-2  (o Covid-19). Se fino a due giorni fa la media delle chiamate ricevute era di venti al giorno, ora la media è salita addirittura a 8mila telefonate ogni 24 ore. La Asl, come detto, riesce a fornire informazioni solo a circa 2.500 utenti al giorno ma, ha dichiarato Verdoliva nel corso di un'intervista rilasciata a Radio CRC, "spero che già da domani riusciremo a dare ulteriori servizi". Il pronto soccorso del San Giovanni Bosco di Napoli, ha spiegato ancora Verdoliva, ha subito un. rallentamento "dovuto al fatto che è aumentata moltissimo la richiesta. Tutti paghiamo il fatto che se io oggi dovessi chiedere un milione di mascherine, oggi nessuno riuscirebbe a procurarmele. Gli operatori sono dotati anche di occhiali, così che non vadano in contro a nessun liquido biologico".

Per affrontare l'aumento delle telefonate, ha detto Verdoliva, la Asl "ha provveduto a potenziare le postazioni di risponditori (portate da 5 a 9) ed estendere l'operatività del call center sull'arco delle 24 ore. Chiaramente, visto il volume enorme di chiamate, è possibile che nelle ore di maggiore afflusso si determinino delle attese".

Coronavirus Campania, il numero verde: 800.909.699

Da mercoledì 5 febbraio è attivo il numero verde 800.909.699 per i cittadini che vogliono ricevere informazioni sulla malattia. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha precisato: "Bisogna avere prudenza, ma c'è un clima di psicosi sbagliato, evitiamo di ingolfare il numero verde con problemi legati all'influenza e non al Coronavirus. Ma il numero verde è a disposizione, anche per informazioni di merito".