Nuovi affreschi emergono dagli scavi di Pompei, ed in particolare dalla Regio V dell'antica città romana. Per ora non è possibile vederli, ma il direttore del parco archeologico, Massimo Osanna, ne ha anticipato alcune immagini sul proprio profilo Instagram: in particolare, si vedono mostri ed animali selvatici, immortalati nei mosaici riemersi quasi intatti dopo poco meno di duemila anni. Post che sono diventati subito virali tra i tanti appassionati di storia che da sempre affollano gli scavi di Pompei, ma anche quelli limitrofi della vicina Ercolano e tanti altri siti archeologici campani ricchi ancora oggi di sorprese.

Sono proprio affreschi e mosaici quelli che più di tutti riaffiorano, spesso in condizioni ottimali, dalla nebbia della storia. Questo perché la loro consistenza gli ha permesso di conservarsi meglio rispetto ad altri elementi della vita quotidiana romana che, invece, sono letteralmente andati in fumo durante l'eruzione del 79 dopo Cristo, come ad esempio il mobilio che, quasi interamente di legno, è stato perso per sempre. Al momento non è dato sapere quando questi mosaici ed affreschi saranno disponibili anche per il pubblico: ma intanto è possibile vedere qualche anticipazione seguendo i profili social del Parco Archeologico. In attesa dell'apertura al pubblico.