29 Luglio 2016
19:18

Nuovo crollo nella Galleria Umberto I, lì dove morì il piccolo Salvatore

Galleria Umberto I, ancora crolli di calcinacci nello stesso punto in cui, due anni fa, perse la vita il piccolo Salvatore Giordano, di 14 anni.
A cura di Redazione Napoli

Due anni dopo la storia si ripete: crolli dinanzi la Galleria Umberto I, nello stesso identico punto di via Toledo in cui, il 5 luglio del 2014, un calcinaccio tolse la vita a Salvatore Giordano, 14 anni morto dopo essere finito in coma. A darne notizia è il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli che avverte: "Ora basta, se non mettono in sicurezza e ristrutturano i palazzi si passi all'esproprio". "Solo per caso non stiamo piangendo un'altra vittima innocente – evidenzia Borrelli – ma i nuovi crolli di calcinacci che ci sono stati oggi pomeriggio, nello stesso posto in cui fu colpito e ucciso Salvatore Giordano, sono la prova che le nostre preoccupazioni per la sicurezza della Galleria Umberto di Napoli e per tanti altri edifici del centro storico erano e sono fondate".

"Così come confermato da uno dei commercianti della zona – prosegue Borrelli – i calcinacci, provenienti da uno dei puttini che abbelliscono l'ingresso della Galleria, sono caduti proprio nello stesso punto del marciapiede dove fu colpito Salvatore e, dopo qualche minuto, c'è stato anche il crollo di alcuni calcinacci dal palazzo di fronte". Qualche giorno fa la Soprintendenza ha accusato il Comune di Napoli di non aver disposto lavori a regola d'arte.

Riapre Castel dell'Ovo con la tettoia per proteggere dai crolli: nuovo ingresso da Borgo Marinari
Riapre Castel dell'Ovo con la tettoia per proteggere dai crolli: nuovo ingresso da Borgo Marinari
A via Toledo il nuovo Museo Gallerie d'Italia con il corridoio d'oro: tra Caravaggio e Antica Grecia
A via Toledo il nuovo Museo Gallerie d'Italia con il corridoio d'oro: tra Caravaggio e Antica Grecia
Pescheria Di Napoli: la storia di Peppe, dal banco del pesce a star dei video sui social
Pescheria Di Napoli: la storia di Peppe, dal banco del pesce a star dei video sui social
129.392 di Carmine Benincasa
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni