Il nuovo film del regista premio Oscar Paolo Sorrentino sarà ambientato nella sua città, Napoli. Sarà prodotto con Netflix e si intitolerà "È stata la mano di Dio", la frase pronunciata da Diego Armando Maradona per giustificare il celebre e irregolare gol di mano con la maglia dell'Argentina ai Mondiali del 1986 contro l'Inghilterra. Paolo Sorrentino, 50 anni, torna a girare nella sua città e dal titolo della pellicola si annuncia qualcosa molto legato agli anni Ottanta, ovvero agli anni di Diego Maradona ma anche di una fase in cui lui viveva in città.

Le location di Paolo Sorrentino

Già molti si chiedono dove girerà le scene del suo film napoletano Paolo Sorrentino? È possibile che una delle location sarà lo stadio San Paolo così come Piazzale Tecchio a Fuorigrotta, ma anche piazza Trieste e Trento e il Lungomare Caracciolo. Tuttavia l'estro del regista partenopeo, noto per il suo taglio nient'affatto convenzionale nella lettura dei luoghi simbolo delle città (si pensi alla Roma del suo capolavoro, la ‘Grande Bellezza') potrebbe riservarci sorprese nella scelta delle location.

Non dei personaggi: anche nei film non girati all'ombra del Vesuvio Sorrentino ha sempre avuto attori partenopei, da Toni Servillo, suo attore preferito, a Carlo Buccirosso – straordinario Pomicino ne Il Divo – fino al cardinal Voiello al secolo Silvio Orlando e ancora Giacomo Rizzo, Anna Bonaiuto e altri.  Il ritorno della sua cinepresa a Napoli con un film legato a Maradona, a  20 anni esatti dal primo film "L'uomo in più", si lega anche ad un fatto personale a confessato in un'intervista. Sorrentino spiegò che Maradona letteralmente gli aveva salvato la vita: doveva andare a vedere Empoli-Napoli, per questo ebbe il permesso a 16 anni di non seguire i suoi genitori in montagna, morti quella notte nel sonno per una fuga di gas.

«È una bellissima notizia l'annuncio del premio Oscar Paolo Sorrentino» ,  dichiara il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commentando l'annuncio delle riprese che partiranno a breve. La notizia del ritorno di Sorrentino nella sua Napoli per girare il film «affascina e suscita già enorme attesa non solo per gli appassionati del grande cinema».