Maxi sequestro di generi alimentari a Salerno: quasi quaranta le tonnellate di cibo sulle quali i carabinieri del Nas hanno posto i sigilli, durante le normali attività di controllo degli esercizi commerciali del territorio. Si tratta di cibo di vario genere non in regola con le normative vigenti che riguardano la rintracciabilità dei prodotti alimentari, che deve essere obbligatoria. In mancanza di questo, infatti, scatta in ogni caso il sequestro amministrativo, volto a tutelare la salute dei consumatori che, ignari, acquistano la merce priva di tracciabilità e dunque potenzialmente pericolosa per la salute.

I controlli da parte dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno si sono svolti all'interno di tre distinte attività commerciali salernitane, all'interno delle quali i militari dell'Arma hanno riscontrato diverse irregolarità e provveduto a sanzionare, a seconda dei casi, i vari esercenti. In un caso, è scattato dunque il sequestro amministrativo di oltre 39 tonnellate di alimenti privi di indicazioni utili per risalirne all'origine e mapparne la rintracciabilità. Sospesa anche la licenza di un'altra attività commerciale, dove i carabinieri del Nas hanno riscontrato gravi carenze e criticità igienico-sanitarie, nonché strutturali ed organizzative. Complessivamente, sono state comminate sanzioni amministrative pari a seimila euro al termine dei controlli, che in questo periodo si stanno intensificando un po' in tutti gli esercizi commerciali. In vista delle festività Natalizie, infatti, aumenta la domanda e l'offerta di alimenti di ogni genere, e di conseguenza anche le verifiche da parte delle forze dell'ordine per tutelare la salute dei consumatori.